Laboratorio di ricerca

Open Tourism





Istituito nel dicembre 2019 e relazionato ai Corsi di laurea triennale e magistrale e al Master in Turismo attivi presso del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino, il Laboratorio sviluppa, promuove e implementa ricerche su temi, questioni, prospettive, strategie e metodologie inerenti alla conoscenza, alla comprensione e alla valorizzazione del territorio ai fini del turismo culturale che tengano conto anche della sostenibilità e dell'aderenza a politiche e pratiche attuali.

In relazione ad orientamenti nella ricerca e nella didattica cristallizzati da anni presso il nostro Dipartimento e rappresentati dai profili dei componenti del Comitato Scientifico del Laboratorio, specifica attenzione viene dedicata alle regioni sugli opposti versanti delle Alpi occidentali, in una vasta area che include, per l’Italia, il Piemonte, la Liguria e la Valle d’Aosta, per la Francia i dipartimenti e per la Svizzera i cantoni geograficamente e culturalmente collegati al nostro paese.

Nell’ottica di raccordare sinergicamente competenze disciplinari diverse e prospettive di studio complementari attorno a oggetti simili, con una solida componente storica che valorizza il passato nell’ottica della comprensione e dello sviluppo del presente e del futuro, il Laboratorio estende le sue proposte a docenti e giovani ricercatori che lavorano sul territorio, sia esso naturale sia esso antropizzato, rurale e urbano, inteso come ecosistema paesaggistico e come insediamento, in tutti gli ambiti linguistico-culturali rappresentati nel Dipartimento, con importante confronto tra casi ed esperienze in sedi italiane e straniere.

Esplorare, capire, scoprire/riscoprire e infine promuovere sul piano turistico-culturale un territorio significa per il Laboratorio delineare l’evoluzione di insediamenti e l’assestamento delle comunità, analizzarne le strutture sociali, le forme di contatti, scambi e contaminazioni di ordine culturale, artistico, economico e politico, studiarne le architetture e le maestranze che le hanno realizzate, le pratiche agricole e manifatturiere, le tradizioni, indagare nella memoria e nell’immaginario su luoghi, fatti e persone tramandato dalle narrazioni letterarie e popolari.

Gli sviluppi delle ricerche accademiche sono accompagnati da un’attenzione mirata alle modalità della valorizzazione e promuovono iniziative di terza missione rivolte alla cittadinanza condivise con gli stakeholder. Allo scopo, il Laboratorio poggia su metodologie di ricerca e di implementazione dei risultati innovative, basate sulle risorse digitali e orientate a un concetto di turismo open, da intendersi come attento al valore aggiunto dell’adozione di metodiche tradizionale in associazione con quelle del mondo puntozero, ma anche come aperto nel senso di flessibile, cioè capace di adattarsi e rinnovarsi in relazione alle trasformazioni della domanda del mercato e alle contingenze che obbligano a una revisione e riorganizzazione delle pratiche del viaggio, dello svago, della fruizione del patrimonio culturale.

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